Classificazione rifiuti per conferimento in discarica appropriata.

L'attività consiste nel prelievo presso il cliente e la successiva
analisi in laboratorio per la classificazione del tipo di rifiuto, ai
sensi del D.Lgs. 22/97 (Decreto Ronchi), ai fini dello smaltimento in
discarica.
Analisi biologiche.

Tali analisi biologiche saranno effettuate su tre matrici:
Aria: L'aria prelevata tramite pompa idonea viene a contatto con
la piastra di Petri contenente terreno di coltura specifico. La
seconda fase è quell'analitica consistente nell'incubazione delle
piastre e successivo riconoscimento e identificazione delle colonie
batteriche.
Acqua: Si esegue un prelievo dell'acqua in apposito contenitore
sterile per poi procedere alla fase analitica consistente
nell'inoculo dell'agente biologico da ricercare su apposito terreno
di coltura con successiva incubazione e identificazione delle colonie
batteriche.
Alimenti: Per tali analisi occorre omogeneizzare preliminarmente
l'alimento con opportuno strumento detto STOMACHER con l'utilizzo di
soluzione fisiologica; successivamente il campione così trattato è
inoculato su opportune piastre d'analisi con terreno di coltura e
incubato per poi procedere all'identificazione dei batteri.
Il laboratorio chimico - fisico si occuperà inoltre delle analisi di
campioni di amianto con microscopio elettronico a contrasto di fase
provenienti da:
campioni di fibre d'amianto aerodispersi in ambiente di lavoro
(secondo il D. Lgs. 277/91) prelevate mediante campionamento con pompe
volumetriche idonee
campioni massivi di materiali al fine della classificazione
per il conferimento allo smaltimento dei rifiuti contenenti amianto.
Il settore laboratorio, oltre all'attività analitica, dalla quale
rilascia idonea certificazione, fornisce anche relazioni e documenti
necessari ad espletare i vari adempimenti richieste dalle normative,
quali:
domande da presentare agli enti competenti per ottenere le
autorizzazioni (alle emissioni in atmosfera, allo scarico delle acque
reflue ecc.);
documenti interni eseguiti al fine di valutare le condizioni
lavorative sia per ragioni di sicurezza (generalmente da allegare alla
Valutazione del Rischio - D. Lgs. 626/94) sia per ragioni di Qualità e
sia per disposizioni normative o prescrizioni degli organi di controllo
(come l'obbligo di eseguire il manuale di autocontrollo a tutte le
aziende che trattano alimenti - D. Lgs. 155/97).

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